sabato 23 luglio 2011

Armiamoci. Anzi armaci che partiamo

Hai studiato i pro e i contro di ventitré alternative.
Ti sei iscritta a quarantadue newsletter di hotel.
Hai proposto e concordato la destinazione delle vacanze.
Hai negoziato il trattamento e i servizi.
Hai prenotato e pagato la caparra (in tempo per lo sconto early birds).
Hai chiamato per confermare l'arrivo e impostato il navigatore.

Hai chiesto e richiesto di poter viaggiare senza lo sportello del vanoportaoggetti sulle ginocchia che è rotto da un anno. 
Ma siccome hai delegato a un altro familiare maggiorenne la gestione della macchina, 
la questione dello sportello è stata accidentalmente dimenticata sia al momento della revisione (fatta dopo un anno dalla scadenza e una multa di 161,00 euro) sia al momento del tagliando. Opps! Quindi sai che viaggerai con lo sportello sulle ginocchia (ma almeno la revisione è fatta).

Hai svuotato il frigo, buttato l'immondizia, regalato gli avanzi ai vicini.
Hai creato e salvato la playlist delle vacanze, con le canzoni attualmente preferite dai figli e qualche hit di stagione.

Hai comprato/preparato/lavato/stirato/radunato giusto qualche oggettuccio.
Tipo:
Sapone, bagnoschiuma, pigiami, documenti di tutti, magliette, shampoo, balsamo, olio capelli, calze, mutande, reggiseni, canotte, body, calze, gel capelli, scarpe, ciabatte, borse, 
cappellini, costumi, deodorante, pantaloncini, pantaloni, spazzole, penne, matite, gomme, canotte, giacche a vento,  maglioncini, limetta, tagliaunghie, jeans, tessere sanitari, protezioni solari ( tre, diverse),  crema viso, felpe, lavaviso, spazzolini, dentifricio, macchina fotografica, sandaletti gomma passeggino, trucchi, cavetti vari, occhiali sole, bijoux, giornali, fazzoletti carta, bavaglie, preservativi (ah ah ah! beh non si sa mai...) burri cacao, tappi orecchie, 25 giochi per il viaggio, cellulare, carica batteria, assorbenti, pupazzi, biberon, medicine, borsa mare, ciucci, cerotti, pannolini, lozione antizanzare, lozione dopo puntura, pile di scorta, ciambella mare, termometro, aquilone, sacchetti vuoti, secchiello e paletta, 12 formine per la sabbia e 10 biglie, pomata arnica/fargan, ombrello, blocchi carta, puzzle, nintendo DS, librini per bambini, salviettive, acqua per viaggio, cremina culetto, forbicine, CD musicali, portatile, navigatore, tavolini da disegno per la macchina, auricolare.

Hai assemblato il 98% di questi oggetti, riponendolo in borse.
Hai fatto fare a buona parte di queste borse tre piani di scale.
Hai dato da bere alle piante, hai disposto per la loro sussistenza in tua assenza, hai cercato di lasciare in casa un ordine decente.

E sai perfettamente che, quando il cancello di casa si chiuderà alle vostre  spalle,
lui gogolerà soddisfatto: " Che bello, adesso PORTO IN VACANZA LA MIA FAMIGLIA!".

3 commenti:

Stefania ha detto...

Buone vacanze, cara! Mi consola sapere che non siamo gli unici a viaggiare ogni volta come se dovessimo traslocare definitivamente... :-)

Chiara ha detto...

Dirò una banalità: son tutti uguali!!!
Post utilissimo tra l'altro: lo userò come lista delle cose da portare in vacanza, ché mi dimentico sempre qualcosa! (e classica scena in macchina, a 50 km dalla partenza "hai portato questo? e quest'altro? ti sei dimenticata??" Sì, amore, mi sono dimenticata, e tu che cosa ti sei ricordato?

Lucy van Pelt ha detto...

Fantastica!!! Ciao Pamen passavo di qui... :) il tuo blog è proprio carino, grazie al Bogo approved blog che mi ha portata fin qui! Sorrido perchè oggi ho postato i miei ricordi sulle vacanze, quando mia mamma faceva tutto quello che tu descrivi così bene. E sono passati almeno trent'anni!!
Continuerò a seguirti ;)