Io: - Sex and the city non sarà un capolavoro, ma è divertente e trasmette un messaggio molto profondo.
Marito: - E quale sarebbe?
Io:- Non importa quanto sia complicata la vita, se hai dei buoni amici con cui condividerne le vicissitudini.
Marito: - Ah. Praticamente la stessa morale di Winnie the Pooh.
sabato 31 luglio 2010
mercoledì 28 luglio 2010
La processione
Le strade decorate con gli anelli di carta colorata.
Le campane suonano a festa.
Nella stradina davanti a casa nostra un gruppetto ogni anno sempre più sparuto di persone
porta a spasso la Madonna, per ringraziarla di aver salvato i concittadini dalla peste svariate centinaia di anni fa.
Un evento sempre di grande attualità.
Alessandro è incuriosito dal vociare in strada e dai miei commenti,
mentre i bravi cristiani procedono con i loro lumini in mano.
- Ecco, vedi, questa è la processione.
- Mamma, ma non ci sono PECORE come avevi detto tu!
Le campane suonano a festa.
Nella stradina davanti a casa nostra un gruppetto ogni anno sempre più sparuto di persone
porta a spasso la Madonna, per ringraziarla di aver salvato i concittadini dalla peste svariate centinaia di anni fa.
Un evento sempre di grande attualità.
Alessandro è incuriosito dal vociare in strada e dai miei commenti,
mentre i bravi cristiani procedono con i loro lumini in mano.
- Ecco, vedi, questa è la processione.
- Mamma, ma non ci sono PECORE come avevi detto tu!
venerdì 23 luglio 2010
TOY STORY 3
Ma ci si può commuovere per Toy Story 3 ??
Forse è perché ero per la prima volta al cinema da sola con mio figlio?
Forse perché ero per la prima volta al cinema nel 2010?
Forse perché ero per la prima volta in un cinema da 200 spettatori con 8 persone in sala?
Forse perché i film della Pixar sono capolavori?
o...
forse perché é un film che parla (anche) di figli che diventano grandi in fretta e sono sensibile al tema
(così come lo sono al tema "altri figli non diventano grandi ABBASTANZA in fretta...).
O forse perché ho avuto nostalgia di quando giocavo con Barbie e Ken per 6 ore di fila senza fare nemmeno pipì.
O forse perché é finita una settimana calda e pesante.
O forse perché sono arrivate le perturbazioni e mi scricchiolano le ginocchia.
O forse perché andare al cinema è una delle cose che amavo di più della mia vita "precedente" e che mi manca.
O forse perché mi sono strafogata di Coca Cola e di pop corn senza nessunissimo senso di colpa.
O forse perché adoro mio figlio, che è stupendo e mi compensa immensamente di quanto difficile è
la sua bionda sorella stalker.
Come faccio a non adorarlo quando esce di casa affondando il naso nel sacchettone di pop corn appena sfornati dal microonde ed esclama, serio: "Uhmmm, questi popcorn profumano proprio DI CINEMA!"
Forse è perché ero per la prima volta al cinema da sola con mio figlio?
Forse perché ero per la prima volta al cinema nel 2010?
Forse perché ero per la prima volta in un cinema da 200 spettatori con 8 persone in sala?
Forse perché i film della Pixar sono capolavori?
o...
forse perché é un film che parla (anche) di figli che diventano grandi in fretta e sono sensibile al tema
(così come lo sono al tema "altri figli non diventano grandi ABBASTANZA in fretta...).
O forse perché ho avuto nostalgia di quando giocavo con Barbie e Ken per 6 ore di fila senza fare nemmeno pipì.
O forse perché é finita una settimana calda e pesante.
O forse perché sono arrivate le perturbazioni e mi scricchiolano le ginocchia.
O forse perché andare al cinema è una delle cose che amavo di più della mia vita "precedente" e che mi manca.
O forse perché mi sono strafogata di Coca Cola e di pop corn senza nessunissimo senso di colpa.
O forse perché adoro mio figlio, che è stupendo e mi compensa immensamente di quanto difficile è
la sua bionda sorella stalker.
Come faccio a non adorarlo quando esce di casa affondando il naso nel sacchettone di pop corn appena sfornati dal microonde ed esclama, serio: "Uhmmm, questi popcorn profumano proprio DI CINEMA!"
giovedì 24 giugno 2010
sport & vergogna
Non si può sempre vincere.
Lo sport non è bello solo se vinci.
Se ti piace tanto il calcio continua a guardare chi lo gioca (meglio).
Oppure datti all'ippica.
Il campionato mondiale vale meno se non c'è l'Italietta nostra?
Come un aereo che cade conta meno se non ci sono italiani?
Come una bomba che scoppia fa meno male se le vittime sono lontane?
E poi, spiegatemi.
Perché in questo cazzo di paese
l'unico a vergognarsi deve essere Lippi?
Ma perché non pretendiamo che si vergognino tutti quei vecchi buffoni, ladri, puttanieri, mafiosi e pedofili ermellinati che ci governano o pretendono di guidare le nostre anime?
Gli unici che devono fare harakiri sono 'sti 23 ragazzotti che piangono disperati?
Li accusiamo di prendere tanti soldi e valere poco...ma fanno benissimo a prendere tanti soldi se c'è chi glieli dà, suvvia!
Io voglio vedere piangere disperati i preti che hanno violentato i bambini.
Voglio vedere piangere disperati gli amministratori delegati che hanno sputtanato le aziende e l'economia con la finanza spregiudicata.
Voglio vedere piangere disperati gli imprenditori che risparmiano sulla sicurezza dei collaboratori.
Lippi ci aveva visto giusto nel 2006 a scappare finché era in tempo, perché dalle stelle alle stalle si fa presto, soprattutto in Italia...
Che vinca il migliore!! (e, possibilmente, non ai rigori!!)
Lo sport non è bello solo se vinci.
Se ti piace tanto il calcio continua a guardare chi lo gioca (meglio).
Oppure datti all'ippica.
Il campionato mondiale vale meno se non c'è l'Italietta nostra?
Come un aereo che cade conta meno se non ci sono italiani?
Come una bomba che scoppia fa meno male se le vittime sono lontane?
E poi, spiegatemi.
Perché in questo cazzo di paese
l'unico a vergognarsi deve essere Lippi?
Ma perché non pretendiamo che si vergognino tutti quei vecchi buffoni, ladri, puttanieri, mafiosi e pedofili ermellinati che ci governano o pretendono di guidare le nostre anime?
Gli unici che devono fare harakiri sono 'sti 23 ragazzotti che piangono disperati?
Li accusiamo di prendere tanti soldi e valere poco...ma fanno benissimo a prendere tanti soldi se c'è chi glieli dà, suvvia!
Io voglio vedere piangere disperati i preti che hanno violentato i bambini.
Voglio vedere piangere disperati gli amministratori delegati che hanno sputtanato le aziende e l'economia con la finanza spregiudicata.
Voglio vedere piangere disperati gli imprenditori che risparmiano sulla sicurezza dei collaboratori.
Voglio vedere piangere disperati i politici ladri, cocainomani, inciucioni, che votano delle leggi pazzesche e che mandano il paese allo sfascio...
I calciatori mi fanno tenerezza, poveri bamboccioni...
Lippi ci aveva visto giusto nel 2006 a scappare finché era in tempo, perché dalle stelle alle stalle si fa presto, soprattutto in Italia...
Che vinca il migliore!! (e, possibilmente, non ai rigori!!)
sabato 19 giugno 2010
L'unico modo di resistere ad una tentazione...
...è cedere.
Ho fatto la brava tutto il giorno: verdure, roastbeef...Poi, verso sera, osservando il mio soggiorno invaso di giocattoli e il pavimento finemente decorato dalla figlia madonnara con i gessetti..non ce l'ho più fatta.
Scatta il raptus, apro lo sportello segreto, svito il tappo, affondo il cucchiaino MMMMMM BUONA! Poi la confessione:
- Amore, la mamma te ne ha rubato un cucchiaino...
- Solo uno?
- OK, erano tre...
- Mamma!! Diventerai ANCORA PIU' GRASSA, e questa sarà la tua punizione!!
Vabbeh...forse è meglio se l'aboliscono...
domenica 13 giugno 2010
Accadimenti
Alessandro, attendendo con impazienza la visita del suo amichetto Nicolò,
ha preparato un budino, di cui va molto fiero e che è stato apprezzato dagli ospiti.
- Il tuo budino ha avuto un successone, Ale!
- Che cosa?
- Ho detto che il tuo budino ha avuto un successone.
- Che COSA?
- Mi hai sentito, il tuo budino, il tuo budino ha avuto successo.
- Si, ma COSA E' SUCCESSO?
ha preparato un budino, di cui va molto fiero e che è stato apprezzato dagli ospiti.
- Il tuo budino ha avuto un successone, Ale!
- Che cosa?
- Ho detto che il tuo budino ha avuto un successone.
- Che COSA?
- Mi hai sentito, il tuo budino, il tuo budino ha avuto successo.
- Si, ma COSA E' SUCCESSO?
sabato 12 giugno 2010
I figli ci conoscono
- Mamma...
- Si, amore?
- E' vero che quando io e Valentina andiamo a nanna inizia la tua serata?
- Ehm...sì, amore. Finisce il tempo che dedico a voi o al lavoro e inizia il momento in cui posso
pensare a me. E lo sai cosa fa la mamma quando inizia la sua serata?
- Secondo me ti metti davanti al computer per tutta la notte!
- Si, amore?
- E' vero che quando io e Valentina andiamo a nanna inizia la tua serata?
- Ehm...sì, amore. Finisce il tempo che dedico a voi o al lavoro e inizia il momento in cui posso
pensare a me. E lo sai cosa fa la mamma quando inizia la sua serata?
- Secondo me ti metti davanti al computer per tutta la notte!
giovedì 3 giugno 2010
Il mio giovedì
Quando facevo le elementari spesso ci veniva assegnato il tema dal titolo "La mia domenica", il cui svolgimento consisteva, di solito, in un noioso elenco di operazioni svolte, in ordine cronologico.
Tipo:
- 6.30: suona la sveglia (quella cattiva) e mi scaravento in doccia
- 6.38: fine della doccia (comprensiva di depilazione e di shampoo)
-6.40 phon e spazzola per cercare di domare l'improbabile taglio GianniLuigiDavide di 2 settimane fa (che va al più presto rettificato, ma quando? Per fortuna che la ricrescita va di moda...)
- 6.50: make up super fast...
- 7.00: ho ancora il mascara in mano e UEEEE!!! Sirena-figlia. Coccolina, pannolino, pulizia occhi incaccolati da congiuntivite, pulizia naso pieno di catarro, vestizione figlia tra calci e lamenti della stessa.
- 7.15: sveglia figlio (con figlia attaccata alla tetta in modalità cozza), supervisione alla vestizione del figlio.
- 7.30: preparazione colazione figli. La figlia butta in terra il suo panino (NOOOO non si buttano in terra le cose!! Ma è solo la prima di tante volte in cui dirò la stessa cosa oggi...) perché vuole i cereali come il fratello. Trangugio pezzi di panini smozzicati e avanzi di filiale colazione.
- 7.40: i cereali con il latte sono stati buttati in terra. Reprimo gli istinti omicidi e pulisco.
- 7.45 entrambi i nani, ripulite le facce incaccolate di cereali e le manine collose, vengono deposti sul pavimento e lasciati liberi di gattonare e/o fare autoscontro con le macchinine (producendo decibel vicini alla soglia del dolore, soprattutto con il carrettino di legno trasformato in rimorchio di una delle macchinine).
- 7.50: raccolta di oggetti sparsi tentativo patetico di rassettare il generale casino visto che oggi deve venire Oksana a pulire la casa.
- 7. 58: nana deposta dalla nonna con tutto il suo necessaire
- 8.00: finalmente posso vestirmi a prova di rigurgiti
- 8.05 partenza per l'asilo con il nano grande.
- 8.15 depositato il nano grande sono pronta per fiondarmi al lavoro: faccio la statale per evitare i maledetti lavori in tangenziali, 50 minuti di code, grazie anche ad un incidente, e arrivo in aula, con 5 modici minuti di ritardo.
- fino alle 13: tengo un corso di formazione a banda di giovani apprendisti scazzati e rumorosi,
che mettono a dura prova le mie corde vocali già affaticate dalla faringite da aria condizionata.
- 13.01: fine della ricreazione, è ora di rifiondarsi a casa. Per fortuna al rientro ci metto solo 25 minuti.
- 13.26: estrazione di un piatto di pasta avanzato da ieri, 2' al microonde e poi il suddetto piatto viene aspirapolverato. Glom.
- 13.29: recupero della nana dalla nonna.
fino alle 15.30: coccole, giochi, vocalizzi, librini con la nana. Nel frattempo: due e-mail urgenti di lavoro,
riordino di bucato stirato, riordino di giocattoli vari, telefonata ad amica.
- 15.30 arriva Noemi la baby sitter, e io posso fiondarmi all'asilo a prende il nano.
- 15.45: spesa con il nano (compenso per l'accompagnamento: un barattolo di nutella, una confezione di actimel con le figurine degli azzurri, i gelati e i panini per hotdog).
- 16.45: scaricata la spesa, caricata la lavatrice, scaricata la posta elettronica, data la merenda ai nani.
- fino alle 18.30: lavoro al pc
- 18.30: fine della ricreazione: preparativo della cena tra gli urli della nana famelica, a cui viene propinato, a mo di tampone, un avanzo di pasta riscaldato. Nano neutralizzato al cellulare.
- 18.55: la nana butta il piatto in terra. Il pesce è fritto, la pasta è cotta, il sugo preparato ieri è scaldato, le fragole sono pulite e affettate.
- 18.59: servo la cena a me e al nano, tra le proteste della nana.
- 19.01: nana neutralizzata con ciotola di fragole.
- 19. 06: la nana butta la ciotola (vuota) in terra.
- 19.20 i nani ripuliti vengono lasciati liberi di pascolare in sala, mentre lavo i piatti.
- 19.30: bagno ai nani. Intanto preparo i vestiti per domani, cambio aria alle stanze, preparo i lettini, butto in lavanderia 8 etti di abiti sporchi, mi lavo i denti.
- 19.45: i nani vengono estratti uno per volta, asciugati (con calci e proteste nel caso della nana), impigiamati e/o impannolinati e/o medicati.
- 20: la nana viene coccolata e deposta nel lettino, dove si arrende a Morfeo ( e meno male visto che non dormiva da 7 ore!). Arriva il pater familiae, che getta la cravatta sul tavolo e si avventa sulla cena fredda.
- 20.30 anche il nanetto va a nanna. Inizia la mia serata.
Ho giusto il tempo di sfogarmi con questo post e poi devo mettermi a lavorare.
Per fortuna il mio giovedì sta per finire.
Tipo:
- 6.30: suona la sveglia (quella cattiva) e mi scaravento in doccia
- 6.38: fine della doccia (comprensiva di depilazione e di shampoo)
-6.40 phon e spazzola per cercare di domare l'improbabile taglio GianniLuigiDavide di 2 settimane fa (che va al più presto rettificato, ma quando? Per fortuna che la ricrescita va di moda...)
- 6.50: make up super fast...
- 7.00: ho ancora il mascara in mano e UEEEE!!! Sirena-figlia. Coccolina, pannolino, pulizia occhi incaccolati da congiuntivite, pulizia naso pieno di catarro, vestizione figlia tra calci e lamenti della stessa.
- 7.15: sveglia figlio (con figlia attaccata alla tetta in modalità cozza), supervisione alla vestizione del figlio.
- 7.30: preparazione colazione figli. La figlia butta in terra il suo panino (NOOOO non si buttano in terra le cose!! Ma è solo la prima di tante volte in cui dirò la stessa cosa oggi...) perché vuole i cereali come il fratello. Trangugio pezzi di panini smozzicati e avanzi di filiale colazione.
- 7.40: i cereali con il latte sono stati buttati in terra. Reprimo gli istinti omicidi e pulisco.
- 7.45 entrambi i nani, ripulite le facce incaccolate di cereali e le manine collose, vengono deposti sul pavimento e lasciati liberi di gattonare e/o fare autoscontro con le macchinine (producendo decibel vicini alla soglia del dolore, soprattutto con il carrettino di legno trasformato in rimorchio di una delle macchinine).
- 7.50: raccolta di oggetti sparsi tentativo patetico di rassettare il generale casino visto che oggi deve venire Oksana a pulire la casa.
- 7. 58: nana deposta dalla nonna con tutto il suo necessaire
- 8.00: finalmente posso vestirmi a prova di rigurgiti
- 8.05 partenza per l'asilo con il nano grande.
- 8.15 depositato il nano grande sono pronta per fiondarmi al lavoro: faccio la statale per evitare i maledetti lavori in tangenziali, 50 minuti di code, grazie anche ad un incidente, e arrivo in aula, con 5 modici minuti di ritardo.
- fino alle 13: tengo un corso di formazione a banda di giovani apprendisti scazzati e rumorosi,
che mettono a dura prova le mie corde vocali già affaticate dalla faringite da aria condizionata.
- 13.01: fine della ricreazione, è ora di rifiondarsi a casa. Per fortuna al rientro ci metto solo 25 minuti.
- 13.26: estrazione di un piatto di pasta avanzato da ieri, 2' al microonde e poi il suddetto piatto viene aspirapolverato. Glom.
- 13.29: recupero della nana dalla nonna.
fino alle 15.30: coccole, giochi, vocalizzi, librini con la nana. Nel frattempo: due e-mail urgenti di lavoro,
riordino di bucato stirato, riordino di giocattoli vari, telefonata ad amica.
- 15.30 arriva Noemi la baby sitter, e io posso fiondarmi all'asilo a prende il nano.
- 15.45: spesa con il nano (compenso per l'accompagnamento: un barattolo di nutella, una confezione di actimel con le figurine degli azzurri, i gelati e i panini per hotdog).
- 16.45: scaricata la spesa, caricata la lavatrice, scaricata la posta elettronica, data la merenda ai nani.
- fino alle 18.30: lavoro al pc
- 18.30: fine della ricreazione: preparativo della cena tra gli urli della nana famelica, a cui viene propinato, a mo di tampone, un avanzo di pasta riscaldato. Nano neutralizzato al cellulare.
- 18.55: la nana butta il piatto in terra. Il pesce è fritto, la pasta è cotta, il sugo preparato ieri è scaldato, le fragole sono pulite e affettate.
- 18.59: servo la cena a me e al nano, tra le proteste della nana.
- 19.01: nana neutralizzata con ciotola di fragole.
- 19. 06: la nana butta la ciotola (vuota) in terra.
- 19.20 i nani ripuliti vengono lasciati liberi di pascolare in sala, mentre lavo i piatti.
- 19.30: bagno ai nani. Intanto preparo i vestiti per domani, cambio aria alle stanze, preparo i lettini, butto in lavanderia 8 etti di abiti sporchi, mi lavo i denti.
- 19.45: i nani vengono estratti uno per volta, asciugati (con calci e proteste nel caso della nana), impigiamati e/o impannolinati e/o medicati.
- 20: la nana viene coccolata e deposta nel lettino, dove si arrende a Morfeo ( e meno male visto che non dormiva da 7 ore!). Arriva il pater familiae, che getta la cravatta sul tavolo e si avventa sulla cena fredda.
- 20.30 anche il nanetto va a nanna. Inizia la mia serata.
Ho giusto il tempo di sfogarmi con questo post e poi devo mettermi a lavorare.
Per fortuna il mio giovedì sta per finire.
mercoledì 5 maggio 2010
E Gelmini sia
Io la Gelmini l'ho conosciuta di persona.
Persona gentile, volenterosa, disponibile.
Competente non so. Molte delle sue (?) idee non mi dispiacciono.
Però non sono utente diretta della scuola (ancora) e non riesco a giudicare in modo consapevole.
Ho seguito con curiosità la sua gravidanza.
Con simpatia il suo matrimonio.
Con irritazione il suo cesareo pianificato per esigenze di show.
Con incazzatura la sua intervista al Corriere.
Da giorni non faccio che incappare, nel web e nella blogsfera, in commenti sul tema.
Io ho solo una cosa da sottolineare. Il congedo di maternità NON é un privilegio.
E' un dovere (della madre, infatti è obbligatorio) ed un diritto (della madre, ma soprattutto del neonato!).
Finché al mondo la produttività d un lavoratore sarà più importante di una nascente vita umana
sarà un mondo di merda.
Io vorrei un mondo in cui il benessere sia valutato non dal PIL,
ma per la qualità della vita, dell'aria, degli affetti, del tempo, delle persone.
Per il resto sposo questo bell'intervento.
Persona gentile, volenterosa, disponibile.
Competente non so. Molte delle sue (?) idee non mi dispiacciono.
Però non sono utente diretta della scuola (ancora) e non riesco a giudicare in modo consapevole.
Ho seguito con curiosità la sua gravidanza.
Con simpatia il suo matrimonio.
Con irritazione il suo cesareo pianificato per esigenze di show.
Con incazzatura la sua intervista al Corriere.
Da giorni non faccio che incappare, nel web e nella blogsfera, in commenti sul tema.
Io ho solo una cosa da sottolineare. Il congedo di maternità NON é un privilegio.
E' un dovere (della madre, infatti è obbligatorio) ed un diritto (della madre, ma soprattutto del neonato!).
Finché al mondo la produttività d un lavoratore sarà più importante di una nascente vita umana
sarà un mondo di merda.
Io vorrei un mondo in cui il benessere sia valutato non dal PIL,
ma per la qualità della vita, dell'aria, degli affetti, del tempo, delle persone.
Per il resto sposo questo bell'intervento.
lunedì 3 maggio 2010
Igiene mentale
A scuola materna, il mio primogenito ha partecipato ad un lodevole programma informativo-terroristico
dedicato all'igiene orale, che ci ha così descritto:
"Sono venuti un signore e una signora, e ci hanno spiegato che per evitare che si carino tutti i denti è molto importante l'igiene MENTALE e non mangiare le schifezze e le pappe piene di zuccheri".
La sera il consueto appuntamento con la pulizia dei denti viene vissuto con maggiore pathos del solito:
"Va bene così? Sono passati due minuti?".
Ha chiesto e ottenuto una clessidra per monitorare i fatidici due minuti.
Dopo colazione corre a lavarsi i denti.
Di ogni cibo chiede ansiosamente se contiene zucchero.
Mi chiede quanto manca al giorno in cui gli cadranno i denti da latte.
Stasera, dopo il consueto rituale serale e una scrupolosa e vigorosa spazzolata ai dentini,
va a dormire. Dopo pochi minuti il silenzio della casa viene rotto da urla angoscianti:
Mammaaaaaaaaaaaaa!! Papààààààààààààààààààààààà!!
Ci catapultiamo nella sua cameretta in due, da due stanze diverse.
- Cosa c'è????
- Io...io...ho mangiato una caccola! - dice con voce rotta dal pianto.
- Che schifo, ma ci chiami per questo??? Fai la nanna!! - ribattiamo in coro.
- Ma....
- Che c'è?
- Posso lavarmi i denti?
- I denti?? ma se te li sei appena lavati!!
- Ma...le caccole...CONTENGONO ZUCCHERO?
dedicato all'igiene orale, che ci ha così descritto:
"Sono venuti un signore e una signora, e ci hanno spiegato che per evitare che si carino tutti i denti è molto importante l'igiene MENTALE e non mangiare le schifezze e le pappe piene di zuccheri".
La sera il consueto appuntamento con la pulizia dei denti viene vissuto con maggiore pathos del solito:
"Va bene così? Sono passati due minuti?".
Ha chiesto e ottenuto una clessidra per monitorare i fatidici due minuti.
Dopo colazione corre a lavarsi i denti.
Di ogni cibo chiede ansiosamente se contiene zucchero.
Mi chiede quanto manca al giorno in cui gli cadranno i denti da latte.
Stasera, dopo il consueto rituale serale e una scrupolosa e vigorosa spazzolata ai dentini,
va a dormire. Dopo pochi minuti il silenzio della casa viene rotto da urla angoscianti:
Mammaaaaaaaaaaaaa!! Papààààààààààààààààààààààà!!
Ci catapultiamo nella sua cameretta in due, da due stanze diverse.
- Cosa c'è????
- Io...io...ho mangiato una caccola! - dice con voce rotta dal pianto.
- Che schifo, ma ci chiami per questo??? Fai la nanna!! - ribattiamo in coro.
- Ma....
- Che c'è?
- Posso lavarmi i denti?
- I denti?? ma se te li sei appena lavati!!
- Ma...le caccole...CONTENGONO ZUCCHERO?
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