Abbasso...
- i messaggi di auguri seriali e multimediali
- gli auguri dai fornitori sconosciuti, di hotel dove non sono mai stata e mai andrò (senza nemmeno un buono sconto!)
- i ristoranti che ti tampinano con i loro vomitevoli menù a 12 portate dei cenoni a cui non parteciperò
- le onlus che si ricordano di chiedere il mio aiuto tutte insieme durante la settimana n.51 dell'anno
- le cassiere che ripetono buonnatalegraziearrivederci meccanicamente e scojonatamente
- il cestodinatale ai vicini che ti hanno fatto un cestodinatale
- i volantini della fiera del bianco (e aspetta un attimo, dai! già che ci sei mandami già la pubblicità di Pasqua, allora!)
- gli auguri che per essere scaricati richiedono due plug-in e cinque minuti di download.
- le ultime news sulle ruberie della Casta: voglio una tregua!
- i panettoni industriali farciti di creme color pastello.
Evviva...
- abolire lo scambio di regali con le amiche e sostituirli con una bella cena di auguri e di solidarietà femminile
- convertire lo scambio di regali con il marito in una vacanza sulla neve per tutta la famiglia
- disertare i centri commerciali e fare acquisti in cascina
- regalarsi la tessera di socio di Greenpeace
- snobbare le insistenti offerte last minute di profumerie e catene
- regalare biglietti per spettacoli anziché oggetti seriali
- imporre a parenti e amici una moratoria sui regali ai bambini
- acquistare CD natalizio di Micheal Bublé in seguito ad un raptus di shopping compulsivo social qui sotto documentato.
- l'insalata di patate della mia mamma
- iniziare le vacanze con un lungo pigiama party a tre
- trasformare la casa in un piccolo laboratorio di pasticceria amatoriale
"Per alimentare un blog di buoni contenuti, occorre vivere una buona vita."
(cit. ReteLab). Io ci sto provando.


Buon Natale cara! A te e a tutta la famiglia :-)
RispondiEliminaBuon Natale Patrizia!
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